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IMU sulla prima casa: quando non si paga e quando sì

Sull’abitazione principale l’IMU non si paga, tranne per le case di lusso accatastate A/1, A/8 e A/9. Cosa conta (residenza e dimora), cosa vale per i coniugi in case diverse e per le pertinenze.

Aggiornato il · 2 min di lettura · Redazione Mutuoin360

Dopo il rogito arriva la domanda: sulla casa nuova devo pagare l’IMU? Nella maggior parte dei casi no, se è la casa in cui vivi. Ecco le regole, secondo il Dipartimento delle Finanze e la Corte costituzionale.

La regola: l’abitazione principale è esente

Secondo la tabella delle aliquote IMU del Dipartimento delle Finanze, basata sulla legge 160/2019:

  • l’abitazione principale accatastata nelle categorie da A/2 a A/7 è esente dall’IMU;
  • l’abitazione principale accatastata in A/1, A/8 o A/9 (case signorili, ville, castelli e palazzi di pregio) paga, con un’aliquota stabilita dalla legge dello 0,5%, che il Comune può aumentare o ridurre, e una detrazione di 200 euro.

La categoria catastale della tua casa è scritta nella visura catastale: come scaricarla è spiegato nella guida sulle verifiche sull’immobile.

Cosa conta: residenza e dimora abituale

Ai fini IMU l’abitazione principale è la casa in cui il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Servono quindi entrambe le cose: la residenza registrata all’anagrafe e il fatto di viverci davvero.

Se hai appena comprato, sposta la residenza appena possibile: è un passaggio che serve anche per le agevolazioni prima casa. I passaggi sono nelle guide sul cambio di residenza online e, se compri a Napoli, sul cambio di residenza a Napoli.

Coniugi in case diverse

Prima del 2022 l’esenzione poteva saltare se un componente della famiglia aveva la residenza altrove. Con la sentenza 209/2022 la Corte costituzionale ha stabilito che l’esenzione spetta al possessore che risiede e dimora nella casa, indipendentemente da dove vivono gli altri componenti del nucleo familiare. In pratica conta la situazione di ciascun possessore.

Le pertinenze

Box, cantine e posti auto possono seguire il trattamento dell’abitazione principale come pertinenze, nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nel limite di una per categoria, come indicano i regolamenti IMU dei Comuni. Le pertinenze in più pagano l’IMU come gli altri immobili.

«Prima casa» non vuol dire «abitazione principale»

Sono due concetti diversi:

  • le agevolazioni prima casa riducono le imposte sull’acquisto e hanno requisiti propri, per esempio non possedere un’altra casa nello stesso Comune: vedi le agevolazioni prima casa;
  • l’esenzione IMU riguarda la casa in cui hai residenza e dimora abituale, anno per anno.

Se possiedi anche un’altra casa, quella paga l’IMU secondo le aliquote del Comune in cui si trova.

Da sapere: aliquote, scadenze e moduli dipendono anche dal regolamento e dalle delibere del tuo Comune. Per i casi particolari, come una casa di lusso o più pertinenze, verifica sul sito del Comune o con un CAF.

Le altre incombenze dopo l’acquisto sono nelle guide sulla TARI a Napoli e sulle volture delle utenze.

Fonti ufficiali

Informazioni di carattere generale, aggiornate alla data indicata: non sono una consulenza sul tuo caso. Le regole possono cambiare: verifica sempre sulle fonti ufficiali.

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Domande frequenti

Sulla prima casa si paga l’IMU?

No, se è la tua abitazione principale e non è accatastata in A/1, A/8 o A/9. Secondo la tabella del Dipartimento delle Finanze, le abitazioni principali nelle categorie da A/2 a A/7 sono esenti.

Per l’IMU cosa si intende per abitazione principale?

La casa in cui il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Dopo la sentenza 209/2022 della Corte costituzionale non conta più dove vivono gli altri componenti della famiglia.

Quanto si paga per le case di lusso usate come abitazione principale?

Per le abitazioni principali in A/1, A/8 e A/9 l’aliquota stabilita dalla legge è dello 0,5%, che il Comune può aumentare o ridurre, con una detrazione di 200 euro.

«Prima casa» e «abitazione principale» sono la stessa cosa?

No. Le agevolazioni «prima casa» riguardano le imposte sull’acquisto; l’esenzione IMU riguarda la casa in cui hai residenza e dimora abituale. Possono coincidere, ma i requisiti sono diversi.