Dopo il rogito arriva la domanda: sulla casa nuova devo pagare l’IMU? Nella maggior parte dei casi no, se è la casa in cui vivi. Ecco le regole, secondo il Dipartimento delle Finanze e la Corte costituzionale.
La regola: l’abitazione principale è esente
Secondo la tabella delle aliquote IMU del Dipartimento delle Finanze, basata sulla legge 160/2019:
- l’abitazione principale accatastata nelle categorie da A/2 a A/7 è esente dall’IMU;
- l’abitazione principale accatastata in A/1, A/8 o A/9 (case signorili, ville, castelli e palazzi di pregio) paga, con un’aliquota stabilita dalla legge dello 0,5%, che il Comune può aumentare o ridurre, e una detrazione di 200 euro.
La categoria catastale della tua casa è scritta nella visura catastale: come scaricarla è spiegato nella guida sulle verifiche sull’immobile.
Cosa conta: residenza e dimora abituale
Ai fini IMU l’abitazione principale è la casa in cui il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Servono quindi entrambe le cose: la residenza registrata all’anagrafe e il fatto di viverci davvero.
Se hai appena comprato, sposta la residenza appena possibile: è un passaggio che serve anche per le agevolazioni prima casa. I passaggi sono nelle guide sul cambio di residenza online e, se compri a Napoli, sul cambio di residenza a Napoli.
Coniugi in case diverse
Prima del 2022 l’esenzione poteva saltare se un componente della famiglia aveva la residenza altrove. Con la sentenza 209/2022 la Corte costituzionale ha stabilito che l’esenzione spetta al possessore che risiede e dimora nella casa, indipendentemente da dove vivono gli altri componenti del nucleo familiare. In pratica conta la situazione di ciascun possessore.
Le pertinenze
Box, cantine e posti auto possono seguire il trattamento dell’abitazione principale come pertinenze, nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nel limite di una per categoria, come indicano i regolamenti IMU dei Comuni. Le pertinenze in più pagano l’IMU come gli altri immobili.
«Prima casa» non vuol dire «abitazione principale»
Sono due concetti diversi:
- le agevolazioni prima casa riducono le imposte sull’acquisto e hanno requisiti propri, per esempio non possedere un’altra casa nello stesso Comune: vedi le agevolazioni prima casa;
- l’esenzione IMU riguarda la casa in cui hai residenza e dimora abituale, anno per anno.
Se possiedi anche un’altra casa, quella paga l’IMU secondo le aliquote del Comune in cui si trova.
Da sapere: aliquote, scadenze e moduli dipendono anche dal regolamento e dalle delibere del tuo Comune. Per i casi particolari, come una casa di lusso o più pertinenze, verifica sul sito del Comune o con un CAF.
Le altre incombenze dopo l’acquisto sono nelle guide sulla TARI a Napoli e sulle volture delle utenze.
Fonti ufficiali
- Dipartimento delle Finanze – Tabella delle aliquote IMU (legge 160/2019)
- Corte costituzionale – Comunicato sulla sentenza 209/2022 (IMU abitazione principale)
Informazioni di carattere generale, aggiornate alla data indicata: non sono una consulenza sul tuo caso. Le regole possono cambiare: verifica sempre sulle fonti ufficiali.
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