Quando compri casa a Napoli, oltre alle volture delle utenze c’è da sistemare la TARI, la tassa sui rifiuti. Non arriva in automatico: devi presentare tu una dichiarazione al Comune. Ecco come, secondo le pagine del Comune di Napoli.
Chi deve presentare la dichiarazione
Chi inizia a occupare un immobile, cioè ci va ad abitare, presenta la dichiarazione di iscrizione. Chi lascia l’immobile, per esempio il venditore, presenta la dichiarazione di cessazione. Se cambiano i dati che incidono sulla tassa, per esempio il numero degli occupanti o la superficie, si presenta una variazione.
Il modulo giusto
Per una casa in cui vai ad abitare, il Comune di Napoli indica il Mod. 1 – Iscrizione uso abitativo, disponibile nella pagina della modulistica TARI. Gli altri moduli per le abitazioni sono:
- Mod. 2: cessazione;
- Mod. 3: variazione;
- Mod. 4: istanza di autotutela sull’avviso bonario.
Tieni a portata di mano i dati catastali della casa (dalla visura catastale), la superficie, la data di inizio occupazione e i dati di chi abita con te.
Come presentarla
Il Comune di Napoli indica questi canali:
- 1Online, dai Servizi tributari del portale dei servizi del Comune, con SPID, CIE o CNS: vedi le guide su SPID e CIE;
- 2via PEC a [email protected];
- 3via email a [email protected];
- 4per raccomandata A/R al Servizio Gestione TARI, via Diocleziano 330, 80125 Napoli;
- 5agli sportelli URP delle Municipalità, per le utenze domestiche.
Da sapere: il Comune ha pubblicato avvisi di chiusura temporanea degli sportelli informativi tributari di via Diocleziano. Prima di andare di persona o spedire una raccomandata, controlla gli avvisi sul sito del Comune. Il canale online resta il più comodo.
Entro quando
Secondo il regolamento TARI del Comune di Napoli, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è iniziata l’occupazione. La dichiarazione vale anche per gli anni seguenti, finché non cambiano i dati che incidono sull’importo.
Il termine è ampio, ma conviene non aspettare: dichiarando subito ricevi gli avvisi di pagamento corretti e eviti di dover regolarizzare più anni insieme.
Quanto si paga
L’importo dipende dalle tariffe deliberate ogni anno dal Comune, dalla superficie e dal numero degli occupanti. Il Comune mette a disposizione un calcolatore per l’autoliquidazione sul proprio Portale Tributi; le tariffe dell’anno sono pubblicate nella sezione TARI del sito del Comune.
Le altre cose da fare dopo il rogito
- Cambio di residenza a Napoli, da fare entro i termini se hai le agevolazioni prima casa.
- Volture di luce, gas e acqua.
- Verificare l’IMU sulla prima casa: sull’abitazione principale di norma non si paga.
Fonti ufficiali
- Comune di Napoli – TARI: modalità di presentazione delle dichiarazioni e modulistica
- Comune di Napoli – Servizi tributari online (SPID, CIE, CNS)
- Comune di Napoli – Regolamento TARI
Informazioni di carattere generale, aggiornate alla data indicata: non sono una consulenza sul tuo caso. Le regole possono cambiare: verifica sempre sulle fonti ufficiali.
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