Se hai acceso un mutuo per comprare l’abitazione principale, ogni anno puoi detrarre dall’IRPEF una parte degli interessi pagati. Le regole sono nella guida dell’Agenzia delle Entrate.
Quanto si detrae
La detrazione è del 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori, su un importo massimo di 4.000 euro l’anno: al massimo 760 euro di detrazione.
I requisiti principali
- 1Il mutuo è ipotecario e serve per acquistare l’abitazione principale.
- 2L’acquisto avviene entro un anno prima o dopo la stipula del mutuo.
- 3La casa diventa abitazione principale entro un anno dall’acquisto.
Come si ottiene
Ogni anno la banca ti invia la certificazione degli interessi pagati. Gli interessi compaiono anche nella dichiarazione precompilata: controllali prima di inviare il 730.
Documenti da conservare
- Il contratto di mutuo
- L’atto di acquisto
- Le certificazioni annuali degli interessi rilasciate dalla banca
- Le ricevute degli oneri accessori
Da sapere: dal 2025, per chi ha un reddito complessivo superiore a 75.000 euro esiste un tetto complessivo alle detrazioni (articolo 16-ter del TUIR). Gli interessi dei mutui stipulati fino al 31 dicembre 2024 sono esclusi da questo tetto, mentre quelli dei mutui più recenti vi rientrano. I dettagli sono nelle istruzioni del 730 dell’anno in corso.
Fonti ufficiali
- Agenzia delle Entrate – Guida agli interessi passivi sui mutui
- Agenzia delle Entrate – Dichiarazione precompilata
Informazioni di carattere generale, aggiornate alla data indicata: non sono una consulenza sul tuo caso. Le regole possono cambiare: verifica sempre sulle fonti ufficiali.
Fai due conti
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