A Napoli la carta d’identità elettronica (CIE) si chiede solo su prenotazione, in una qualsiasi sede delle dieci Municipalità. Il Comune ha un sistema di prenotazione proprio, online e telefonico. In questa guida trovi come prenotare, cosa portare allo sportello, quanto costa e cosa succede dopo, fino all’arrivo della carta con i codici PIN e PUK. Le indicazioni sono quelle pubblicate sulla scheda del Comune di Napoli sulla CIE.
Come prenotare l’appuntamento
Senza prenotazione la pratica non viene avviata. Il Comune di Napoli indica due canali:
- 1Online, sul sito Prenotazione CIE del Comune di Napoli, entrando con SPID o CIE.
- 2Al telefono, chiamando il numero verde 800 776565, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.
In entrambi i casi scegli la sede, il giorno e l’orario tra quelli disponibili e fornisci dati anagrafici, codice fiscale, numero di telefono ed email. Puoi prenotare anche per un familiare, indicando i suoi dati anagrafici e il suo codice fiscale. Conserva il codice di prenotazione: allo sportello viene confrontato con il codice fiscale di chi si presenta e, se non coincidono, la pratica non parte.
Per Napoli valgono questi canali. L’agenda nazionale del Ministero dell’Interno, usata da molti altri Comuni, è spiegata nella guida su come prenotare la CIE.
In quale sede andare
Puoi scegliere qualsiasi sede municipale, anche fuori dal tuo quartiere. Le Municipalità sono dieci:
- Municipalità 1: Chiaia, Posillipo, San Ferdinando;
- Municipalità 2: Avvocata, Montecalvario, Mercato, Pendino, Porto, San Giuseppe;
- Municipalità 3: Stella, San Carlo all’Arena;
- Municipalità 4: San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale;
- Municipalità 5: Vomero, Arenella;
- Municipalità 6: Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio;
- Municipalità 7: Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno;
- Municipalità 8: Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia;
- Municipalità 9: Pianura, Soccavo;
- Municipalità 10: Bagnoli, Fuorigrotta.
Gli indirizzi delle sedi e gli orari aggiornati sono sul sito del Comune e compaiono quando prenoti.
Cosa portare allo sportello
Devi presentarti di persona, anche se la carta è per un minorenne. Porta con te:
- il codice di prenotazione e il codice fiscale o la tessera sanitaria;
- la vecchia carta d’identità, se è un rinnovo o se è deteriorata;
- un altro documento valido con foto, se è il primo rilascio;
- la denuncia e un altro documento di riconoscimento, se la vecchia carta è stata persa o rubata;
- una fototessera recente conforme agli standard ICAO: le foto su chiavetta USB non sono accettate;
- la ricevuta del pagamento, se hai pagato in anticipo con pagoPA.
Allo sportello controlli i tuoi dati con l’operatore, lasci le impronte digitali, puoi esprimere il consenso o il diniego alla donazione degli organi e scegli dove ricevere la carta. Alla fine firmi il riepilogo.
Da sapere: per i minorenni la carta valida per l’espatrio richiede la presenza di entrambi i genitori, oppure l’assenso firmato dal genitore assente. Il modello di assenso è tra gli allegati della scheda del Comune.
Quanto costa e come si paga
Il Comune di Napoli indica un costo di 22,21 euro: 16,79 euro per il Poligrafico dello Stato, per la produzione e la spedizione, più i diritti fissi e di segreteria. Le modalità di pagamento sono due:
- 1POS allo sportello, con carta di credito, bancomat o prepagata.
- 2pagoPA in anticipo, sul portale PartenoPay del Comune, con un pagamento spontaneo (Comune di Napoli, poi Anagrafe e Servizi Demografici, poi la Municipalità in cui hai prenotato), indicando nella causale il numero di ticket ricevuto con la prenotazione.
In alcune sedi i contanti non sono più accettati: per esempio la Municipalità 4 li ha esclusi dal 21 settembre 2026.
Quando arriva la carta: PIN e PUK
La CIE non si ritira subito. Al termine della richiesta ricevi una ricevuta con la prima metà dei codici PIN e PUK: conservala. Il Poligrafico spedisce la carta con raccomandata entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, all’indirizzo di residenza, a un altro indirizzo che indichi oppure presso una sede della Municipalità. Nella busta trovi la seconda metà dei codici.
Con PIN e PUK completi puoi usare la CIE per entrare nei servizi pubblici online, come con lo SPID: lo spieghiamo nella guida su come attivare la CIE.
Se perdi i codici, puoi recuperarli con l’app CieID o con il software CIE, se avevi associato i tuoi recapiti. Per la ristampa di PIN e PUK allo sportello, o per cambiare i recapiti collegati alla carta, dal 10 settembre 2026 il Comune chiede di presentare la CIE originale: copie e foto non sono accettate.
Casi particolari
- Rinnovo: la CIE si può chiedere da 180 giorni prima della scadenza, oppure dopo smarrimento, furto o deterioramento.
- Carta cartacea: il Comune invita chi ha ancora una carta d’identità cartacea con scadenza successiva al 3 agosto 2026 a sostituirla per tempo con la CIE; tra i limiti ricordati dal Comune, la carta cartacea non è comunque valida per l’espatrio.
- Over 70: secondo il Comune, dal 30 luglio 2026 la CIE rilasciata a chi ha compiuto 70 anni ha validità illimitata, mentre la funzione per l’accesso ai servizi online dura al massimo dieci anni.
- Chi non può muoversi per motivi di salute può chiedere il rilascio a domicilio contattando la propria Municipalità, senza passare dal sistema di prenotazione.
Perché serve per il mutuo
Per la banca la CIE è un documento d’identità valido. In più, con la CIE attivata scarichi da solo Certificazione Unica, 730, estratto contributivo e certificati anagrafici: trovi l’elenco completo nella guida sui documenti per il mutuo. Se preferisci lo SPID, leggi come richiedere lo SPID.
Fonti ufficiali
- Comune di Napoli – Carta di Identità Elettronica (C.I.E.)
- Comune di Napoli – Prenotazione CIE
- Carta d’Identità Elettronica – Ministero dell’Interno
Informazioni di carattere generale, aggiornate alla data indicata: non sono una consulenza sul tuo caso. Le regole possono cambiare: verifica sempre sulle fonti ufficiali.
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